(4 feb) Il professor Renato Barilli presenterà martedì 12 febbraio alle 18.30 presso l’Istituto italiano di Cultura a Toronto il suo libro “The Science of Culture and the Phenomenology of Styles” (Scienza della cultura e fenomenologia degli stili) edito da McGill-Queen’s University Press e tradotto da Corrado Federici. In questo saggio Barilli si propone di stabilire un ponte (detto “omologia”, secondo un termine proposto da Lucien Goldmann) tra l’ambito dei fatti artistici, ritenuto volubile e soggetto ai capricci tipici anche della moda, e un ambito ben più reputato come quello della cultura materiale, che poi altro non è che la tecnologia adottata da una precisa epoca. A lungo gli operatori del mondo dell’arte sono stati riluttanti ad ammettere un simile rapporto, considerandolo degradante o improprio o vincolante, il saggio ritiene al contrario che tra questi due settori cruciali “il matrimonio s’ha da fare”, ma pur sempre, per citare ancora il Manzoni, con molto giudizio, e tutelando anche i buoni diritti dell’autonomia dell’arte, in un’attenta dialettica tra ciò che le appartiene di specifico e ciò che invece la lega all’“altro”. Il giorno precedente lunedì 11, Barilli terrà una conferenza dal titolo “Science of Culture and Women’s Creativity” dalle 16 alle 18 presso il St. Michael’s College Alumni Hall di Toronto. La conferenza è presentata dal Department of Italian Studies – University of Toronto. (Red)