Roma, 8 feb – “Rivedere l’Imu sulla prima casa e sui ‘capannoni’ di piccole e medie aziende è un dovere, tanto che tutte le forze politiche, incluse quelle che fanno capo al premier Monti, si sono pronunciate in questo senso. Ma pensare di restituirla direttamente agli italiani trovando la copertura nelle scommesse e tassando i capitali italiani in Svizzera (Tremonti ha subito precisato che ormai sono tutti andati a Hong Kong) – evidenzia il candidato democratico – può trovare ascolto solo in menti molto semplici e negli eletti all’estero di quel partito che tacciono sull’assoluta immobilità del governo Berlusconi a proposito del negoziato mai avviato con la Svizzera nonostante le innumerevoli sollecitazioni, non da ultimo da parte del Parlamento. Così come tacciono sul fatto che Berlusconi aveva abolito l’Ici (con le ben note conseguenze) sulla prima casa degli italiani, ma non su quella degli italiani residenti all’estero”. E’ il commento del vicepresidente della commissione Esteri alla Camera Franco Narducci, candidato nella lista del Pd, circoscrizione Estero-Europa.
