(11 feb) Per essere un “Viaggiatore Immobile” – questo il nome del suo ultimo lavoro discografico – Remo Anzovino si sposterà molto nei prossimi mesi. Il pianista e compositore friulano si prepara, infatti, ad un nuovo tour che partirà dall’Italia e farà tappa anche negli States. Il musicista e il suo pianoforte sono attesi a Londra come a Shangai e, per la prima volta, a New York. Anzovino – con le sue melodie semplici e immediate che mescolano jazz e classica, rock e musica popolare – si esibirà, infatti, nel nuovo locale di riferimento della musica jazz, l’Iridium Jazz Club – nel cuore di Broadway – il prossimo 6 marzo. Nei prossimi giorni, invece, Anzovino suonerà a Torino, Bologna, Napoli, Firenze, Catania, Palermo e al Parco della Musica di Roma. Accolto con entusiasmo da pubblico e critica, in vetta alla classifica Jazz ITunes come i suoi tre lavori precedenti, il suo ultimo album, “Viaggiatore Immobile”, è richiesto da Londra alla Cina. E proprio la Cina, in primavera, ospiterà tre dei suoi concerti: Anzovino farà tappa nelle città di Shangai, Hong Kong e Macao. Per il suo nuovo tour il compositore friulano ha scelto dei compagni di viaggio d’eccezione: attorno al pianoforte Anzovino non ha voluto, infatti, gli strumenti che solitamente lo accompagnano, ma un ensemble inusuale. Sul palco troveremo Vincenzo Vasi (theremin, glockenspiel, basso, campionatore e voce), Alberto Milani (chitarra elettrica) e Marco Anzovino (percussioni e chitarre acustiche): tre musicisti che rappresentano tre mondi musicali distinti ovvero la classica contemporanea, il pop e il jazz rock. In ogni tappa questo quartetto d’eccezione ripercorrerà non solo le dodici tracce del viaggio dell’ultimo album, ma ricreerà la magia dei successi degli album del passato: “Cammino nella notte”, “Tabù”, “Metropolitan”, “Amante” ed infine un inedito, “No Smile”, composizione pensata come omaggio al genio di Buster Keaton. (Gil)