“Poco meno di tre mesi fa Benedetto XVI è stato operato al cuore nella clinica Pio XI sull’Aurelia, a Roma, e gli è stato sostituito il pacemaker nel riserbo più assoluto. L’intervento è andato bene, il Papa si è ripreso regolarmente, non ha mai mancato l’appuntamento con l’Angelus domenicale, ha dimostrato la consueta serenità e buona capacità di sopportazione”: all’indomani dell’annuncio delle dimissioni, il Sole 24 Ore rivela questo episodio, confermato oggi dal portavoce vaticano padre Federico Lombardi, il quale però sottolinea che “non si è trattato di un intervento rilevante, anzi assolutamente normale e di routine”, che “non ha avuto nessun peso nella sua decisione: non ci sono malattie specifiche – assicura – il motivo è quello che ha detto il Papa, cioè la percezione delle forze che diminuiscono con l’avanzare dell’età”. Padre Lombardi fornisce inoltre ulteriori dettagli su quelli che saranno gli ultimi atti del pontificato di Benedetto XVI: quella di mercoledì 27 febbraio, il giorno prima delle dimissioni, sarà l’ultima udienza generale del pontefice, e “ci si sta organizzando per farla in piazza San Pietro in modo che ci sia spazio e modo della partecipazione più ampia e sia, in qualche modo, di saluto al Santo Padre”. (Roc – 12 feb)