Roma, 18 feb – Nuovi sviluppi nel rapimento dell’ingegnere italiano in Nigeria. Il gruppo integralista islamico Ansaru – Avanguardia per la protezione dei musulmani nell’Africa Nera – ha rivendicato, infatti, oggi il sequestro di sette lavoratori stranieri, tra cui Silvano Trevisan, di origine venete. E’, infatti, con un comunicato inviato ai media che il gruppo ha fatto sapere di “avere in custodia sette persone, tra cui dei libanesi e i loro colleghi europei che lavorano per Setraco”, impresa di costruzioni libanese. Il capo della diplomazia italiana, oggi a Bruxelles in occasione del Consiglio degli Affari Esteri, sottolinea che “la priorità dell’Italia per il rapimento dei tecnici in Nigeria è l’ incolumità degli ostaggi”. Il ministro Giulio Terzi ha inoltre fatto sapere di essere in contatto con i colleghi di Grecia e Gran Bretagna.(red)