Roma, 19 feb – Dall’America all’Europa, dal Giappone al Canada, tutti pazzi per la versione italiana di “The Full Monty” firmata Massimo Romeo Piparo, in scena dal 30 gennaio al Teatro Sistina di Roma, il tempio della commedia musicale italiana e ora in tour nei principali teatri. Un fenomeno internazionale che ha fatto volare a Roma gli inviati della BBC (da Londra Alan Johnston, il noto corrispondente di guerra e autore di straordinari reportage), di France2, de Le Parisien, del giapponese Mainichi Journal, dei network radiofonici di Usa e Canada, per interviste e servizi. Tutti pazzi, in sostanza, per lo spogliarello più social dell’anno che porta sul palco, al fianco di Paolo Calabresi, Gianni Fantoni, Sergio Muniz, Paolo Ruffini, Jacopo Sarno e Pietro Sermonti, anche due veri disoccupati, Marco Serafini e Simone Lagrasta. L’originale iniziativa che ha fatto notizia nei quattro angoli della Terra è di Massimo Romeo Piparo, il regista e produttore di musical che per la versione italiana di The Full Monty ha offerto un contratto di lavoro per un anno ai due ormai ex-disoccupati. (red)