(20 feb) – Un esempio di come il made in Italy possa essere espressione di crescita, successo, innovazione. Il tutto in salsa emiliana. La bolognese Silicon Biosystems di Giuseppe Giorgini, che ieri ha ricevuto al Quirinale dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano il Premio Leonardo per la sezione Start-up, è un’azienda che ha messo a sistema la brillante intuizione contenuta nella tesi di dottorato di Gianni Medoro, giovane laureato in ingegneria elettronica e ricercatore a Bologna, incentrata sulla diagnostica oncologica e in particolare sull’elettroforesi: la tecnica che riduce fortemente l’invasività degli esami clinici nei pazienti. L’azienda ha messo a punto un sistema che consente di isolare, manipolare e recuperare le cellule tumorali presenti nel sangue, evitando al paziente di sottoporsi a procedure più invasive e consentendo all’oncologo di formulare terapie più efficaci e con meno effetti collaterali. “Quello che noi facciamo – spiega il presidente Giorgini – è recuperare dal sangue cellule tumorali circolanti. Questo ha ancora più valore per i tumori solidi dove, a differenza del tumore del sangue, ci sono poche cellule tumorali circolanti, in misura di una ogni miliardo di cellula. E noi siamo capaci di andare a prendere proprio quelle poche cellule, recuperarle anche al 100%. Non solo, siamo anche in grado di individuarle e andiamo a sequenziare il Dna di queste cellule e così siamo in grado di dare indicazioni sulle mutazioni presenti in queste cellule, rendendo più facile l’individuazione del farmaco più adatto”. (Kat)