Per molti anni i critici e gli esperti d’arte si sono interrogati sulla tipologia di vernici utilizzata da Pablo Picasso nei propri lavori. Uno studio condotto dal fisico Volker Rose presso l’Argonne National Laboratory, e riportato dal New York Times, offre una risposta definitiva alla questione. Con uno strumento in grado di utilizzare raggi-x ad alta energia, il team di scienziati è riuscito ad analizzare alcuni pigmenti di vernice bianca provenienti da un dipinto del pittore spagnolo, confrontandola poi con campioni di vecchia vernice utilizzata per dipingere abitazioni, reperita sul web. Gli esami condotti hanno dimostrato la stessa identica composizione chimica dei due campioni. Una tesi del genere era stata sostenuta a lungo da alcuni storici dell’arte, che avevano ritenuto Picasso uno dei primi pittori a fare uso di vernici per la casa, più economiche e in grado di create un effetto lucido senza lasciare eccessivamente sulla tela il tratto del pennello. (Peg – 20 feb)