Milano, 27 feb – Elevato contenuto di innovazione, tecnologia superiore alla media dell’offerta internazionale di settore, adeguato rapporto qualità-prezzo: sono questi alcuni degli aspetti che le aziende manifatturiere dei paesi Nafta coinvolte nell’indagine “Machines Italia Awareness Survey Nafta 2012”, riconoscono ai beni strumentali Made in Italy. L’indagine, realizzata dagli Uffici dell’Ice-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane di Chicago, Toronto e Città del Messico in collaborazione con Federmacchine, associazione di categoria che riunisce i costruttori italiani dei beni strumentali, viene presentata oggi in anteprima presso la sede dell’Associazione a Cinisello Balsamo (Milano).