Piazza S. Pietro gremita da migliaia di fedeli per l’ultima udienza di Benedetto XVI. Il Papa ha ricordato il momento dell’elezione nel 2005 e le domande che lo hanno assillato in quel preciso frangente: “Signore perché mi chiedi questo? Sono sicuro che mi guiderai. Dopo otto anni il Signore mi ha guidato, ho sentito la sua presenza, ho avuto momenti di luce e momenti e brezza leggera, momenti di acque agitate e vento contrario. Ho sempre saputo che la barca della Chiesa è del Signore, e il Signore non la lascia affondare, la conduce attraverso gli uomini che sceglie di metterci a capo. Oggi il mio cuore è colmo di ringraziamento a Dio perché non ha fatto mai mancare a me e alla Chiesa la sua luce e il suo amore. Affidiamoci alle braccia di Dio certi che ci sosterrà sempre, ci ha donato suo figlio e donato un amore senza confini. Il dono della fede è il bene più prezioso che nessuno ci può togliere”. Il pontefice prosegue poi ringraziando tutte le persone che gli sono state accanto nel corso di questi anni: dai cardinali, il segretario e la zecca di stato, la Curia romana con tutti coloro che in vari settori prestano servizio alla Santa Sede, che rimangono nell’ombra, ancora un pensiero alla sua diocesi e, infine, a i fedeli e tutte le persone conosciute durante i viaggi. (red -27 feb)