“Racconteremo la politica italiana, e non solo, con un linguaggio diverso. Ci saranno video, musica, vignette, ospiti e tante sorprese”. Così Diego Bianchi, in arte “Zoro”, presenta il suo nuovo programma, “Gazebo”, in onda su Rai3 da domenica 3 marzo in seconda serata, durante la conferenza stampa di questa mattina in viale Mazzini a Roma. Zoro è reduce da un mese di campagna elettorale, durante la quale, con la sua fedele videocamera digitale, ha filmato tutti i protagonisti della scena politica italiana. Ha seguito “l’intuitivo tsunami” del Movimento 5 Stelle, ha ripreso Pier Luigi Bersani e Matteo Renzi a Firenze, Roberto Maroni e Umberto Ambrosoli a Milano. E poi Oscar Giannino, al quale ha fatto in tempo a chiedere: “A dieci giorni dal voto cosa vi inventerete?” prima dello scandalo del curriculum. Non gli sono sfuggiti neanche Antonio Ingroia, Mario Monti e Silvio Berlusconi. Ci saranno le sue riprese, naturalmente, al centro della nuova trasmissione, la musica di Roberto Angelini che improvviserà dal vivo e le vignette di Marco Dambrosio, in arte “Makkox”, a presentare “un originale contro-racconto a fumetti”. A far parte del viaggio ci saranno anche il giornalista Marco Damilano e un “tassinaro” romano perché, come dice Bianchi, “i tassisti hanno sempre il polso della situazione politica”. Il programma è firmato anche da Antonio Sofi e la regia è di Igor Skofic. Nel “Gazebo di Zoro”, non mancheranno gli ospiti, che – come anticipa Andrea Salerno, uno degli autori del programma e direttore editoriale di Fandango, che produce il programma con Rai 3 – “siederanno insieme al pubblico e saranno chiamati ad assistere alla scena”. (Sip – 28 feb)