Toronto – Cresce il mercato del vino italiano in Canada, che si attesta sempre più “wine loving nation” e che vede il made in Italy in testa alle preferenze, soprattutto per i vini rossi (dati Canadian Vintners Association). In particolare su 368 milioni di litri consumati – di cui il 28% di produzione locale – ben il 15% è importato dall’Italia e solo il 13% dalla Francia, con un costo medio all’importazione superiore alla media del 4,6% e quindi di fascia alta. E’ in questo scenario che si inserisce la tappa canadese dell’Istituto Grandi Marchi, le 19 firme top dell’enologia italiana che, con il supporto organizzativo della Iem (società privata di servizi per la promozione del vino italiano sui mercati internazionali), dal 4 all’8 marzo faranno tappa prima a Toronto e poi a Montreal per promuovere il vino italiano grazie ai rapporti consolidati con i 2 principali monopoli del Canada (Lcbo per l’Ontario e Saq per il Quebec), con cui l’Istituto è impegnato sul fronte della formazione professionale dei tecnici e funzionari governativi. (9colonne)