Dopo Paolo Virzì, un altro grande personaggio del nostro cinema, Riccardo Scamarcio, ha aderito al progetto “Editore per un mese”, promosso da Cubovision, la tv on demand di Telecom Italia. L’attore sceglie e racconta alcuni dei titoli presenti nel canale cinema, tra cui “The Wrestler”, “Il cattivo tenente”, “La classe operaia va in paradiso”, “Il conformista”, “Chinatown”, “Il medico della mutua”. Commenta Scamarcio: “Ogni occasione è valida per promuovere il buon cinema. Spero di incuriosire qualche spettatore consigliando le opere del bravissimo regista danese Nicolas Winding Refn e stimolando i più giovani a rivedere il magnifico ‘La classe operaia va in paradiso’ di Elio Petri, con un Gian Maria Volontè, geniale e credibilissimo, interprete dell’alienazione, e poi della pazzia dell’operaio Ludovico Massa. Per sorridere e continuare a sdegnarsi della peggiore ‘Italietta’, ho scelto l’irresistibile Albertone nazionale de ‘Il medico della mutua’. Mi è piaciuto, poi, ricordare capolavori come ‘Il conformista’ e ‘Chinatown’ o altri ottimi film che per la bravura degli attori mi hanno lasciato qualcosa. Il grande cinema – conclude Scamarcio – è un patrimonio da valorizzare”. “Cubovision – si legge in una nota – propone un nuovo concetto di visione, allineandosi alle grandi realtà americane, grazie a una programmazione diversa dalla tv tradizionale con un palinsesto che viene ‘creato’ dallo stesso spettatore a seconda delle proprie esigenze, dei propri gusti e, soprattutto, delle proprie tasche. Ma anche a seconda di dove ci si trovi: con le nuove applicazioni e i dispositivi mobili, infatti, si può vedere in qualsiasi luogo si desideri”. (Fla – 4 mar)