Città del Messico – Si inaugura oggi a Città del Messico la mostra “Italia en México 2013” che, fino al 26 aprile, all’Antica Accademia di San Carlo, presenta le opere di 35 architetti contemporanei di Roma, tra cui Paolo Portoghesi, Piero Sartogo, Tommaso Valle, Aldo Aymonino, Massimiliano Fuksas, Luca Zevi, Paolo Desideri, Alfredo Amati, Francesco Garofalo, Franco Purini. Si va dalla scala della scultura, sia pure inserita in uno spazio pubblico urbano, fino a quella del quartiere; dalla sperimentazione spinta di alcuni progetti fino al tradizionalismo di altri. Un quadro che attesta una straordinaria forza progettuale e la capacità di rispondere, con le armi della creatività e della professionalità, alla difficile situazione che stanno vivendo gli architetti della capitale. La mostra è promossa dagli Ordini degli architetti di Roma e di Città del Messico in collaborazione con l’ambasciata messicana in Italia e gli Istituti italiani di cultura in Messico, con il patrocinio del ministero degli Affari Esteri. La mostra messicana intende essere, come si legge in una nota, “il primo atto di una collaborazione che punta a incrementare le relazioni professionali e culturali tra le due nazioni, a moltiplicare le occasioni di confronto per gli architetti con le diverse realtà di lavoro e soprattutto a costruire una solida rete di contatti tra architetti e pubblico”. In occasione della mostra il suo ideatore, Amedeo Schiattarella, insieme al presidente dell’Ordine degli architetti di Città del Messico presenteranno il progetto “Una targa al mese” realizzato in collaborazione con Promoroma – Camera di Commercio di Roma. L’iniziativa è volta a sensibilizzare la pubblica opinione sul tema della qualità in architettura e consiste nel segnalare con targhe d’acciaio apposte nei pressi, opere di architettura moderna di particolare pregio. In programma anche visite guidate agli edifici segnalati. (9colonne)