Maggiore coinvolgimento delle società nei rapporti con i “tifosi fidelizzati”, più capacità di offrire servizi negli stadi, migliori strutture e qualità dell’organizzazione, consapevolezza del rispetto delle regole. Sono questi i principi ribaditi nella riunione odierna dell’Osservatorio che, con proprie determinazioni e comunicati, aveva ripetutamente auspicato che i Club trasformassero i percorsi di fidelizzazione in relazioni positive con i propri tifosi-clienti, abbandonando la logica della mera attività commerciale, come talvolta accaduto in passato. In questo senso, nel febbraio 2012, l’Osservatorio aveva indicato meccanismi di semplificazione per il rilascio di Card elettroniche compatibili con la normativa di settore, in tempo reale e con procedure rese semplici dalla ormai illimitata disponibilità di tecnologie. E’ stato, quindi, espresso apprezzamento per tutte le iniziative che sono andate in questa direzione, ad iniziare dalla Card “Vivo Azzurro” dei tifosi della Nazionale, varata dalla FIGC da oltre 2 anni, dalla S-Card promossa dalla Lega Pro ad inizio del Campionato 2012-2013 e, da ultimo, dalla AWAY-Card, presentata dalla Roma nella giornata di ieri. (red – 13 mar)