Roma, 13 mar – Vanno a scuola accompagnati da un adulto, più con l’automobile che con i mezzi pubblici. E’ la fotografia della mobilità dei bambini e dei ragazzi italiani, scattata dal Laboratorio di psicologia della partecipazione infantile dell’Istituto di scienze e tecnologie della cognizione del Consiglio nazionale delle ricerche (Istc–Cnr) di Roma, unico partner italiano della ricerca Children’s Independent Mobility – La mobilità autonoma come aspetto critico dello sviluppo dei bambini e della qualità della vita. L’indagine, promossa dal Policy Studies Institute (Psi) di Londra, consente un primo confronto tra Italia, Regno Unito e Germania, ma si è svolta in altri 15 Paesi. “L’autonomia di spostamento dei bambini italiani nell’andare a scuola si è ridotta, passando dall’11% nel 2002 al 7% nel 2010, mentre l’autonomia dei bambini inglesi è al 41% e quella dei tedeschi al 40%.