Roma, 13 mar – Due milioni di bambini intrappolati all’interno del territorio siriano sono vittime innocenti di un conflitto sanguinario che ha già fatto 70.000 vittime. Malnutrizione, malattie, gravi traumi e matrimoni precoci per le ragazzine sono ormai un rischio costante in Siria, come denuncia il nuovo rapporto “Bambini Sotto Tiro” diffuso oggi da Save the Children, ong con sede in Italia, che ha lanciato un appello internazionale all’Onu che tutti possono sottoscrivere fino al 15 marzo – secondo anniversario dall’inizio del conflitto – sul sito www.savethechildren.it/firma.
(red)