(14 mar) – PetroJunín, joint venture tra PDVSA (60%) ed Eni (40%), ha avviato la produzione del giacimento giant di olio pesante Junín-5, situato nella Faja del Orinoco, area con le maggiori riserve di idrocarburi non ancora sfruttate al mondo. Il blocco si trova a 550 chilometri a sud-est di Caracas e copre un’area di circa 425 chilometri quadrati.Il blocco Junín-5, attualmente in fase di sviluppo, ha una capacità di 35 miliardi di barili di olio equivalente (boe) certificati in posto ed è gestito congiuntamente da due joint venture (Empresa Mixta) entrambe formate da PDVSA (60%) ed Eni (40%): PetroJunín per lo sviluppo e la produzione del campo e PetroBicentenario per la costruzione e la gestione di una raffineria nel complesso industriale di Jose, con una capacità di 350.000 barili al giorno. L’avvio della produzione del campo, con l’odierna messa in funzione del primo pozzo, è stata realizzata con nove mesi in anticipo rispetto al piano di sviluppo approvato per la Fase 1 (fase di early production). PDVSA e Eni porteranno la produzione, entro la fine dell’anno, a circa 15.000 boe al giorno e successivamente a 75.000 boe al giorno entro l’inizio del 2015, attraverso la perforazione di 180 pozzi. La Fase 2, relativa al completamento dello sviluppo del campo (full field), consentirà di raggiungere una produzione complessiva di 240.000 boe al giorno entro la fine del 2018. E’ inoltre prevista la perforazione di circa 1500 pozzi nel corso degli attesi 40 anni di vita del campo. (red)