Quando Papa Francesco saluta la folla con un “A presto” e lascia il balcone, in piazza San Pietro comincia la festa. Tra i migliaia di fedeli che arrivano fino a via della Conciliazione i più festosi sono gli argentini, accerchiati da tanti giornalisti. “È stata una sorpresa anche per me – racconta Claudio, argentino ma residente a Barcellona, a Roma da ieri per aspettare il nuovo Pontefice – nessuno si aspettava un Papa argentino”. Complice la pioggia che ha smesso di cadere lo spazio abbracciato dal colonnato Berniniano è stato animato da canti e balli, cori da stadio (“Francesco Francesco”, il più urlato), ma anche preghiere e inni di gioa, per tutta la serata. Qualche minuto dopo il saluto finale del Santo Padre tra i presenti circolavano già i numeri speciali dell’Osservatore Romano per l’elezione del Papa argentino che – c’è da scommetterci – diventeranno una vera e propria rarità. (Naf – 14 mar)