Benin, Ghana, Kenya, Mozambico, Sud Africa, Sudan e Zimbabwe hanno scelto come ambasciatore una donna. E Marie Rosemonde Maoussi Deffon Yakoubou, Evelyn Anita Stokes-Hayford, Josephine Wangari Gaita, Carla Elisa Luis Mucavi, Nomatemba Tambo, Amira Daoud Hassan Gornass e Mary Sibusisiwe Mubi giovedì 21 marzo sono in Trentino per un doppio, eccezionale appuntamento: a Trento alle 10 nella sede della Provincia un momento istituzionale di accoglienza e benvenuto; e al Casinò municipale di Arco, alle 17, una tavola rotonda dal titolo “Donne del mondo”, aperta al pubblico e condotta dal politico, accademico, giornalista e scrittore Jean-Léonard Touadi, presente Rosanna Coniglio, già direttrice centrale del Ministero degli affari esteri italiano per l’Africa subsahariana. Un evento assolutamente eccezionale, di cui non c’è memoria in Trentino e in Italia: le ambasciatrici di sette Paesi africani presenti tutte assieme per un evento proposto nell’ambito del ciclo di iniziative messe in campo per la Giornata internazionale della donna dall’assessorato alla solidarietà internazionale e alla convivenza della Provincia autonoma di Trento, e per il Comune di Arco dall’assessorato alla cultura e dalla biblioteca civica «Bruno Emmert», per affrontare i temi delle pari opportunità e del rapporto uomo-donna. “Trentino e continente africano sono uniti da un rapporto che si è costruito nel tempo – dice Luciano Rocchetti per il settore solidarietà internazionale e convivenza della Provincia di Trento – e questo evento ne è una sorta di esito prestigioso, oltre che di estremo interesse: pensiamo solo al fatto che l’Africa è di fatto tenuta in piedi dalle donne, le quali allo stesso tempo sono quindi una straordinaria risorsa ma anche il soggetto più penalizzato ed esposto a difficoltà, ingiustizie e sofferenze. Con questo incontro, ci aspettiamo di riuscire ad andare oltre stereotipi e pregiudizi, e di far capire come l’Africa sia un luogo che negli ultimi decenni ha affrontato un’evoluzione profonda, capace di suggestionare in modo positivo e costruttivo il nostro Trentino, nel momento in cui si appresta ad affrontare un periodo storico certo non facile. Il Trentino ha fatto molto per l’Africa, ma dall’Africa ha anche molto da ricevere”. (PO/red – 19 mar)