Punta Arenas – Si concluderanno nei prossimi giorni le riprese in Patagonia, iniziate lo scorso 20 febbraio, del documentario diretto da Salvatore Metastasio “I Salesiani nella Terra del Fuoco” della produzione lucana Naif Film. La pellicola, della durata di circa 50 minuti, è una ricostruzione storica della presenza dei Salesiani nella Terra del Fuoco a cominciare dall’arrivo di monsignor Giuseppe Fagnano nella Baia di San Sebastián. Il documentario copre quel periodo storico che corrisponde alla fase pionieristica dell’ordine, quando, seguendo i sogni di Don Bosco, i missionari si spingono fino alla fine del mondo per predicare il Vangelo. Il film sarà anche l’occasione per “registrare” con rigore storico l’eroica, anche se sfortunata, azione salesiana fra gli Indios della Patagonia meridionale e delle Isole Fueghine, le stesse visitate qualche decennio prima da Charles Darwin. Il lavoro, infatti, si articola su duplice binario: quello missionario-salesiano e quello scientifico-darwiniano. I due percorsi si sviluppano con gli itinerari dei due attori protagonisti: Diego Bottiglieri che segue il cammino darwiniano iniziando il suo viaggio a Wulaia, luogo di incontro tra Darwin e gli Indios e proseguendo fino a Punta Arenas; Alessandro Vantiniche, invece, ripercorre le tratte dove si sono dislocati i salesiani negli anni. Il progetto contribuirà, il prossimo dicembre 2013, alle celebrazioni per il primo centenario dell’innalzamento di una croce monumentale nella punta più meridionale della Patagonia, a capo Froward, un promontorio sullo stretto di Magellano. Verrà presentato in anteprima nel prossimo dicembre, contemporaneamente a Punta Arenas, in Cile, e a Torino, da cui partì il sogno della presenza salesiana fino al sud del mondo, fino alla città di Ushuaia (Terra del Fuoco) e ancora più a sud, all’isola, disabitata, di Capo Horn. (9colonne)