New York – In occasione dell’equinozio di primavera la regista itaiana Anna Franceschini, che sta svolgendo una residenza artistica presso l’Iscp di New York, presenta questa sera alla Emily Harvey Foundation della Grande Mela la sua installazione visiva dal titolo “Equinozio. Quasi un trittico”. Al centro dell’opera un ologramma girevole dell’immagine solare di questo particolare momento astronomico “temporaneamente appoggiato sull’indecidibilità, che genera un equilibrio costante effimero del giorno e della notte”. Franceschini, attiva tra Amsterdam, Bruxelles e l’Italia, usa il registro cinematografico e definisce il suo tratto artistico a partire dall’osservazione neutra della realtà. Le sue opere sono state presentate in diversi festival tra cui il Festival di Locarno, il Torino Film Festival, il Milano Film Festival. Nel 2011 il suo lavoro è stato premiato con una menzione d’onore al Premio Ariane de Rothschild di Milano ed ha vinto il Premio Fondazione Casoli 2012 di Fabriano. (9colonne)