Valencia, 22 mar – Il “mare nostrum” dei latini, il “mare di mezzo” per gli arabi, è stato crocevia di traffici e genti, correnti d’acqua e di pensiero, teatro di scorribande feroci, conflitti implacabili, amori mitici. L’arte da sempre gioca un ruolo di primissimo piano sulle sponde, s’incunea tra le parti in lotta, apre a passioni e conoscenze. Questo è il messaggio che Enriqueta Hueso, nella sua “Galleria Occidente+Oriente” di Valencia propone nella mostra “Art in Mediterranean”, da oggi al 21 aprile, l’incontro di quattro artisti del Mediterraneo tanto diversi quanto identici nella esigenza di comunicare: il pittore palermitano Momò Calascibetta ed Albert Sesma, Juan Carlos Julián e Xavier Reventós.
(red)