Albuquerque – La freschezza, l’ironia, la delicatezza, la passione, la bellezza delle opere del pittore Francesco Casorati ispirano Nicola Campogrande per un omaggio musicale dal titolo “Casorati Groove”. Così il compositore italiano immagina un pianoforte animato da un ritmo ostinato e costante, giochi di figure ed il ripetersi di una piccola danza, leggerissima e divertita, da suonare con la punta delle dita. L’opera, già presentata al pubblico italiano al suo esordio nel 2008, arriva per la prima volta negli Stati Uniti, domenica, ad Albuquerque, in occasione dell’Anno della Cultura Italiana, con l’interpretazione di Emanuele Arciuli, uno dei pianisti più originali ed interessanti della nuova scena concertistica. Campogrande, sempre con l’interpretazione di Arciuli, è anche protagonista della prima mondiale della sua ultima composizione, “Urban Gardens”, che dopo il debutto di ieri viene replicata oggi e domani a Saint Paul, in Minnesota, con la Saint Paul Chamber Orchestra, diretta da Roberto Abbado, nipote del celebre direttore d’orchestra Claudio Abbado. (9colonne)