Dagli Stati Uniti arriva l’ennesima trovata destinata a fare da apripista a un nuovo modo di fruizione dei libri. L’idea è quella delle “biblioteche metropolitane”: si tratta di biblioteche digitali “allestite” all’interno della metropolitane, dai cui “scaffali” i passeggeri possono consultare e scegliere gratuitamente libri da scaricare e leggere. L’idea, nata dalle menti di tre studenti della Miami Ad School, è stata “rilanciata dal magazine americano “Bookriot” e, in Italia, da Libreriamo.it. L’idea è semplice. Cartelloni che raffigurano scaffali colmi di libri, i più apprezzati e venduti in libreria, ricoprono le pareti interne dei treni. Di ogni libro è visibile il dorso, che riporta il titolo e un codice a barre, scansionabile. I passeggeri possono scannerizzare il codice a barre del volume che loro interessa e ottenere gratuitamente un’anteprima delle 10 pagine iniziali. Di seguito compare l’indicazione della più vicina biblioteca dove è possibile trovare il volume in questione. L’idea dei tre studenti sfrutta la Near Field Communication, la tecnologia per smartphone e tablet in grado di stabilire una comunicazione radio tra dispositivi posti a diretto contatto o a distanza di qualche centimetro. (24 mar – Gco)