“Posto che vai, prezzi che trovi”: è quanto emerge da un’analisi condotta da Adiconsum e Klikkapromo.it, principale motore di ricerca delle offerte dei supermercati, su una decina di prodotti che imbandiranno le tavole degli italiani durante i pranzi di Pasqua e Pasquetta. Dai risultati dell’analisi, realizzata mettendo a confronto i prezzi pieni e quelli promozionali di 10 articoli attualmente in offerta in diversi capoluoghi, emergono grandi occasioni di risparmio e notevoli variazioni di prezzo tra le sei città prese in esame. Lo studio ha stimato in una sessantina di euro il costo del menù pasquale per una famiglia di 4 persone. Tenendo d’occhio le promozioni è, invece, possibile riempire il carrello con gli stessi prodotti, tagliando, però, lo scontrino da un minimo del 38% a Milano, a un massimo del 43% a Firenze. Parliamo, quindi, di un risparmio che può andare dai 22 euro di Milano fino ai 25 di Firenze. Altrettanto elevate sono alcune variazioni di prezzo registrate fra le città analizzate. A Milano si deve spendere quasi il doppio per acquistare la stessa confezione di uova in vendita a Firenze; così come a Torino si deve pagare circa il 30% in più rispetto a Milano per acquistare la pasta sfoglia, ingrediente fondamentale per la torta pasqualina. Confrontando i prezzi delle colombe attualmente in offerta nei supermercati, Klikkapromo.it e Adiconsum hanno registrato degli aumenti sostanziali in tutte le piazze. Rispetto allo scorso anno, i rincari maggiori sono stati rilevati a Roma, città nella quale le colombe costano a distanza di 12 mesi circa il 9% in più. Non se la passano bene nemmeno milanesi e napoletani, i quali dovranno sborsare rispettivamente l’8 e il 7% circa in più. Firenze e Torino fanno registrare un +6% di rincaro, mentre Bologna un +5%.
(27 mar – Red)