Roma, 2 apr – Giovani ricercatori mozambicani hanno presentato la scorsa settimana i lavori su “Biotecnologia per la Salute” e ”Caratterizzazione Genetica delle Popolazioni”, nel primo simposio dei master in biotecnologie dell’Università “Eduardo Mondlane”. Il simposio – come si legge sul sito della Cooperazione italiana allo sviluppo – è stato organizzato nell’ambito del programma di formazione e aggiornamento del centro di biotecnologie finanziato dal governo italiano, da “Sardegna Ricerche” e dalle Università di Roma, Pisa e Sassari, per un importo complessivo di 1,6 milioni di euro. L’Italia – si legga ancora sul isto – è stato il primo paese a firmare un accordo di cooperazione con l’Università “Eduardo Mondlane” nel 1976. Da allora la collaborazione tra la Cooperazione italiana e il principale ateneo pubblico del Paese è continuata in varie aree di ricerca.(red)