Vancouver – Doppia seduta di allenamento per gli azzurri al Doug Mitchell Thunderbird Sports Centre di Vancouver, che fa parte del complesso della University of British Columbia, dove da venerdì a domenica si giocano i quarti di finale di Coppa Davis tra Canada e Italia. Sul campo veloce indoor si sono alternati Andreas Seppi, Fabio Fognini, Paolo Lorenzi, arrivato la scorsa notte dalla Colombia dove ha partecipato al challenger di Pereira (si è fermato in semifinale), e Daniele Bracciali, aggregato alla squadra in attesa di verificare le condizioni di Simone Bolelli. Proprio il tennista bolognese ha raggiunto i compagni nel pomeriggio (era già notte in Italia) e si è subito recato al palazzetto per gli allenamenti. Simone è arrivato a Vancouver insieme al dottor Pier Francesco Parra, medico della nazionale azzurra, che lo ha seguito nei giorni scorsi a Montecatini dopo l’infortunio subito al polso destro a Miami durante il match di secondo turno contro Dimitrov: un trauma distorsivo con lussazione, ma fortunatamente senza interessamento dei legamenti dell’articolazione. Simone era rientrato all’inizio della scorsa settimana in Italia e si sta sottoponendo alle terapie con l’obiettivo di recuperare in tempo per la difficile sfida con il Canada. Decisive saranno le prossime ore per capire se potrà essere utilizzato. Si giocherà sulla stessa superficie e nello stesso palazzetto, capace di contenere 6.200 spettatori, dove lo scorso febbraio i canadesi guidati da Milos Raonic hanno sconfitto al primo turno del World Group la Spagna orfana di Rafa Nadal e David Ferrer. “E’ una superficie mediamente veloce – spiega Sergio Palmieri – anche se le palle sono strane, è la prima volta che i nostri ragazzi ci giocano. Qui è tutto organizzato benissimo, sono gentilissimi e l’accoglienza è stata splendida”. Come il clima: il gruppo è stato accolto infatti da un gran sole e da temperature primaverili. (9colonne)