Tbilisi – Si è tenuta oggi, presso l’Hotel Sheraton di Tbilisi, la conferenza finale per presentare i risultati del progetto twinning “Strengthening the National Customs and Sanitary-Phyto-sanitary Border Control System in Georgia”. Finanziato dall’Unione Europea, il progetto ha visto la partecipazione dell’Italia, con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, insieme a Danimarca ed Estonia. Il progetto di gemellaggio aveva due obiettivi generali che consistevano nello sviluppo e nella modernizzazione dei controlli doganali alle frontiere e nel rafforzamento dei controlli di tipo sanitario e fitosanitario (SPS) basati sulle best practices dell’Unione europea e attraverso l’adeguamento agli standard europei. Il progetto è stato dunque articolato in due sotto-progetti, brevemente definiti Customs e SPS, che, coerentemente, hanno sviluppato i due obiettivi generali. Il progetto nel suo insieme, inoltre, ha risposto alle raccomandazioni concernenti le priorità chiave per la Georgia in relazione al corretto funzionamento dell’Accordo di Libero Scambio Globale e Approfondito (“Deep and Comprehensive Free Trade Agreement”, DCFTA) tra la Georgia e l’UE, accordo i cui negoziati sono stati lanciati nel febbraio 2012. La durata del progetto è stata di complessivi 18 mesi (periodo di implementazione), il budget assegnato è stato € 1.800.000. Le attività hanno avuto inizio nel mese di ottobre 2011. Alla conferenza è intervenuta anche l’Ambasciatore Favi, che ha evidenziato l’impegno e gli sforzi profusi dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. (9colonne)