Trieste, 8 apr – I giovani friulani residenti in Europa e incontratisi a Marsiglia non chiedono ma danno. Offrono la loro disponibilità ad esportare – nelle città in cui ora vivono – ciò che il territorio del Friuli Venezia Giulia è in grado di offrire. In cambio però pretendono di essere ascoltati e soprattutto di adeguare le strutture ai nuovi modelli di comunicazione. Ciò è quanto emerso nel corso del convegno dedicato ai giovani originari o figli di discendenti del Friuli Venezia Giulia svoltosi a Marsiglia, iniziativa voluta dalla Regione attraverso gli assessorati alla Cultura e quello alle Politiche giovanili (presente Roberto Molinaro) con il supporto del servizio corregionali all’estero e l’impegno operativo dell’Efasce di Pordenone.