Roma, 9 apr – Con l’impegno a garantire 500 milioni di dollari in sei anni, il Qatar – come si legge sul sito della Cooperazione italiana allo sviluppo – si è proposto come principale paese donatore durante una conferenza in corso a Doha dedicata alla messa a punto di una strategia per la ripresa e lo sviluppo della regione sudanese del Darfur. Fin dal 2006, – come si legge su sito – la Cooperazione italiana ha finanziato il Work Plan delle Nazioni Unite per il Sudan-Darfur in quattro settori: Sanità, Acqua e Igiene, Protezione dei civili e fornitura di beni non alimentari. Si è altresì deciso di finanziare il coordinamento umanitario dell’apposito Ufficio delle Nazioni Unite (Ocha) e il servizio di trasporto aereo (sia passeggeri che merci) del Pam, senza il quale è impossibile raggiungere determinate zone con gli aiuti umanitari. (red)