Un passo importante verso nuove terapie per le infezioni multi-resistenti agli antibiotici è stato compiuto. Ricercatori italiani delle università Roma Tre, Sapienza e San Raffaele hanno scoperto che un vecchio farmaco antifungino inibisce la virulenza del pericoloso batterio Pseudomonas aeruginosa, riducendone la capacità di causare infezioni mortali. Lo studio, pubblicato nella rivista PNAS (Proceedings of the National Academy of Sciences of the United States of America), dimostra come tra i numerosi farmaci già in uso clinico siano presenti composti con attività collaterali inattese, utili per lo sviluppo di nuove terapie antibatteriche.(red- 9 apr)
