Newark – Prima dell’esplosione della tecnologia digitale l’accesso alla moda per le masse avveniva attraverso il cinema ed il genere del “fashion film”, fenomeno che, in un certo senso, continua ad esistere ancora nei nostri giorni. La moda e la cinematografia italiana durante gli anni del boom economico è il tema al centro della conferenza che di si tiene domani alla Montclair State University di Newark, tra gli eventi dell’Anno della Cultura italiana negli Stati Uniti. Basandosi sui film di Antonioni, Fellini ed altri maestri del cinema italiano, dei quali verranno proiettati spezzoni di film, la conferenza offre una lettura approfondita della relazione esistita tra la moda e la cinematografia nella fine degli anni 50 e gli inizi degli anni 60 quanto il pret-a-porter riusciva a diffondersi attraverso il cinema. In particolare viene messo in luce come industria e manifestazioni culturali, moda e cinematografia abbiano condiviso molti modelli simili e si siano sempre influenzate a vicenda, e come esse siano spettacolo e rappresentazione poiché legate alle emozioni, al desiderio ed all’esperienza della modernità. E si scoprirà come il connubio tra la moda ed il cinema sia servito a lanciare l’immagine moderna dell’Italia che oggi conosciamo. (9colonne)
