(12 apr) E’ in programma fino a domenica l’edizione 2013 del “China International Boat Show”, il salone cinese dedicato al settore della nautica da diporto, dove l’Ice – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane ha organizzato la collettiva di 33 fra aziende ed organismi del settore, fra cui spiccano due fra i più importanti distretti del settore nautico in Italia, quello ligure (con 13 aziende) e quello lombardo (con 6 aziende). La partecipazione a Cibs 2013 è inserita nel programma promozionale dell’Agenzia Ice ed è oggetto di apposita convenzione con il Ministero dello Sviluppo Economico, nell’ambito del progetto denominato “Iniziative finalizzate alla competitività del Made in Italy nel settore della nautica”. Scopo dell’iniziativa è quello di promuovere l’eccellenza tecnologica italiana nella produzione di imbarcazioni da diporto, componenti, accessori e attrezzature per yacht club, al fine di accrescere il grado di internazionalizzazione e il recupero di competitività delle imprese del comparto. La Cina, mercato emergente ed in continua crescita, rappresenta nel settore della nautica un’interessante opportunità per le aziende italiane. L’industria degli yacht in Cina si può definire “nascente”, in quanto è l’offerta che sta creando il mercato. Grazie al tenore di vita della popolazione in continua crescita ed ai 50 milioni di ricchi cinesi, il mercato della nautica è destinato a svilupparsi enormemente. Sebbene la Cina abbia circa 300.000 persone con risorse per oltre il milione di dollari, ci sono meno di 1000 proprietari di yacht. “Se riflettiamo sul fatto che nella zona costiera tra il centro e il sud della Cina abitano oltre 500 milioni di persone – ha detto il presidente dell’Agenzia Riccardo Monti – ci rendiamo conto dell’importanza di essere presenti in questo Paese dove si assiste a un graduale e costante sviluppo della portualità e della cultura nautica. La nostra nautica può offrire un valore aggiunto sostanziale – ha proseguito Monti – fatto di know how, design e gusto impareggiabili e può trovare significativi spazi all’estero, specie in un momento di stagnazione del mercato interno”. (red)