(16 apr) È stato pubblicato sull’autorevole rivista scientifica Virology uno studio condotto dall’Unità di Microbiologia e Virologia del Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale dell’Università di Parma, che mette in evidenza l’importante ruolo del recettore cellulare Toll-like receptor 4 nell’infezione da citomegalovirus umano in un modello di cellula macrofagica umana. La ricerca è stata realizzata dalla prof.ssa Maria Cristina Arcangeletti in collaborazione con i proff. Carlo Chezzi, Adriana Calderaro, Maria Cristina Medici, Flora De Conto e i dott. Diego Germini e Isabella Rodighiero dell’Unità di Microbiologia e Virologia del Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale dell’Ateneo (diretta dalla prof.ssa Adriana Calderaro); la ricerca si è anche avvalsa della collaborazione dei proff. Prisco Mirandola e Rita Gatti del Dipartimento di Science Biomediche, Biotecnologiche e Traslazionali dell’Ateneo. I risultati di questo studio di ricerca di base si sono ottenuti attraverso ricerche condotte esclusivamente presso l’Ateneo di Parma, prevalentemente dal gruppo di ricerca che opera presso l’Unità di Microbiologia e Virologia del Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale. Di supporto al lavoro le elevate competenze per la ricerca ed identificazione di citomegalovirus, attraverso metodologie convenzionali e molecolari quotidianamente applicate alla diagnostica, del personale che opera presso l’Unità Operativa di Virologia dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, diretta dalla prof.ssa Adriana Calderaro. “Il lavoro svolto – si legge in una nota – è la dimostrazione che entusiasmo e competenze specifiche, presenti all’interno dell’Università di Parma, consentono all’Ateneo di raggiungere risultati scientifici riconosciuti a livello internazionale”. (Red)