Martedì 30 aprile al teatro Argentina di Roma verrà festeggiata la Giornata Internazionale del Jazz, con il concerto, realizzato con il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco e in collaborazione con il Comitato Italiano per l’Unicef per favorire la raccolta di fondi a sostegno del programma di aiuti per la drammatica crisi umanitaria in Siria. La serata sarà presentata da Gegè Telesforo. La musica ha dimostrato attraverso le varie epoche di essere un potente strumento di comunicazione. Il Jazz è una forma di musica nata, all’inizio del 900, dall’incontro tra la cultura africana e quella europea, propagatasi inizialmente nel sud degli Stati Uniti per poi diffondersi in tutto il mondo, prendendo il meglio dalle varie nazioni e arricchendosi attraverso la fusione delle diverse culture. Oggi è una forma d’arte internazionale che parla tante lingue: è un mezzo di comunicazione che trascende le differenze di razza, religione, etnia o nazionalità. Basandosi sull’improvvisazione e sulla personale interpretazione, è sinonimo di libertà. Appartiene al mondo ed è un formidabile strumento di dialogo interculturale, di unificazione e di coesistenza pacifica. E’ per questo motivo che l’Unesco ha deciso di celebrare il 30 aprile di ogni anno la “Giornata Internazionale del Jazz” in tutto il mondo. Ad aprire la serata romana, Piero Angela, con una breve introduzione sull’importanza della musica jazz. Seguirà il concerto con il quartetto di Stefano Di Battista con Stefano Di Battista, sax alto e soprano, Julian Oliver Mazzariello, pianoforte, Daniele Sorrentino, contrabbasso e Roberto Pistolesi, batteria. (red – 17 apr)