(25 apr) Fino a settembre al museo del Louvre di Parigi è possibile ammirare la mostra personale Michelangelo Pistoletto, “Année un – le Paradis sur terre”. Il museo parigino inaugura, infatti, con il pittore e scultore italiano, un nuovo ciclo di mostre di artisti contemporanei. Di tutti gli inviti fatti ad artisti contemporanei nella prestigiosa sede museale francese quello all’ artista biellese di fama mondiale è senza dubbio quello che interroga più da vicino i differenti momenti temporali: il passato retrospettivo rappresentato dal patrimonio museale stesso, il presente dei visitatori catturato negli specchi, ed il futuro simbolizzato dal simbolo del Terzo Paradiso, attraverso un’ opera monumentale creata appositamente per il Louvre. La mostra “Anno 1, il paradiso sulla terra”, che è possibile ammirare da oggi e fino al 2 settembre, segna in effetti il passaggio ad una nuova era, quella di una trasformazione umana, sociale, culturale, politica, celebrata nel mondo intero il 21 dicembre 2012 per mezzo di diverse installazioni e performances, tra cui quella nella Cour Napoleon del Louvre. L’ inserimento di opere di Pistoletto in molteplici dipartimenti del Louvre permette un dialogo con la storia dell’ arte, dall’ antichità ai giorni nostri, ed incarna l’ incontro di diverse civiltà: fa dunque da cassa di risonanza a tutto ciò che rappresenta la vocazione fondamentale del museo del XXI secolo. Dai suoi primi Quadri specchianti, che ci invitano ad una riflessione sulla funzione del quadro e ad una messa in dubbio della prospettiva, fino alle sue ultime opere come The Mirror of Judgement o Il tempo del Giudizio, l’ artista fa confrontare, integrandoci nell’ opera, con la nostra responsabilità all’ interno dell’ evoluzione del mondo.(red)
