Nel 1973 un gruppo di persone provenienti da diversi Paesi si riunì nel Palazzo dell’Unesco di Parigi per fondare il Consiglio Internazionale della Danza (Cid). Un’organizzazione mondiale per l’arte della musica esisteva da molti anni, così come un’altra per il teatro, quindi fu naturale pensare che anche la danza dovesse avere un proprio organismo. I padri fondatori erano attivi nel balletto e nella danza moderna, quindi i membri successivi hanno continuato ad essere ballerini illustri, coreografi e insegnanti di danza provenienti da queste aree, soprattutto europei. Il famoso coreografo tedesco Kurt Joos fu eletto presidente. Più tardi, a partire dal 1999, l’adesione fu aperta a personalità di altre forme di danza: tradizionale, contemporanea, tango, indiana, terapeutica, orientale, ecc. Tra le sue iniziative spicca la Giornata della Danza, celebrato oggi, 29 aprile in ogni parte del mondo e la pubblicazione dell’Elenco globale della danza contenente oltre 300mila professionisti della danza di 200 Paesi, un risultato unico tra le arti e le scienze. Quest’anno la Giornata della Danza è dedicata al 4.mo anniversario del Cid. Oggi organizzazioni quali federazioni, sindacati, dipartimenti universitari, associazioni o raggruppamenti regionali rimangono la categoria di membri più importante. Gli studiosi costituiscono un’alta proporzione: professori universitari, titolari di un diploma di laurea, autori di libri sulla danza, ricercatori.
(red- 29 apr)