Roma, 30 apr – “Come Unione degli Italiani nel Mondo in Europa (nella cui area geografica risiedono gran parte degli emigrati italiani proprietari di un’abitazione in Italia) chiediamo che, quando nel Parlamento si andrà a modificare l’attuale normativa sull’Imu, si provveda anche a riconoscere come prima casa pure l’abitazione (sfitta) degli italiani all’estero iscritti all’Aire”. Lo dichiara il coordinatore Uim in Europa e membro del Cgie Dino Nardi.