Cannes – Un tuffo in piena Nouvelle Vague: la Cineteca di Bologna e il suo laboratorio “L’Immagine Ritrovata” portano al Festival di Cannes (in programma dal 15 al 26 maggio), nella sezione Cannes Classics, il restauro di “Hiroshima mon amour”, primo lungometraggio di finzione di Alain Resnais che firma un film destinato a segnare l’immaginario cinematografico mondiale, affidandosi alla penna della scrittrice Marguerite Duras (che venne candidata all’Oscar per la miglior sceneggiatura originale). Diretto nel 1959 tra la Francia e il Giappone, Hiroshima, mon amour è il film che lancia Emmanuelle Riva, oggi riscoperta dal grande pubblico grazie al successo internazionale di “Amour” di Michael Haneke. Il restauro di Hiroshima mon amour è promosso da Argos Film, Fondation Groupama Gan pour le Cinéma, Fondation Technicolor pour le Patrimoine du Cinéma e Fondazione Cineteca di Bologna, con il sostegno di Centre National du Cinéma et de l’Image Animée. Tra le altre pellicole restaurate a Bologna anche “Lucky Luciano”, diretto da Francesco Rosi nel 1973, dopo “Uomini contro” e “Il caso Mattei”, affidato al volto di Gian Maria Volonté. (9colonne)