Roma, 6 mag – “Quando Andreotti mi chiese di prendere il suo posto come presidente della Fondazione De Gasperi rimasi sorpreso, non essendo mai stato un militante della Democrazia Cristiana. Lo chiamai per ringraziarlo. Si diceva di lui che fosse una persona distante, ma invece era attento anche se discreto”. Così Franco Frattini, presidente della Fondazione Alcide De Gasperi ricorda Giulio Andreotti in un’intervista con il quotidiano online “Formiche”. “Ricordo la gran diligenza di Andreotti in Senato. Sempre attento ad ascoltare, a volte interveniva dimostrando la sua importante esperienza”, racconta Frattini. “Abbiamo dissentito fortemente su alcune questioni, ad esempio sulla partecipazione dell’Italia durante il processo di stabilizzazione dell’Iraq. Ma anche quando le opinioni erano diverse, c’era sempre qualcosa da imparare”. (red)