New York – Si conclude il tour negli Stati Uniti di Maurizio Pollini. Il pianista, acclamato come una delle icone della cultura italiana all’ estero, dopo le tappe di Washington e Chicago suona questa sera alla Carnegie Hall di New York. In programma i grandi pezzi del repertorio che lo hanno reso celebre in tutto il mondo, da Chopin a Debussy, da Beethoven a Schubert. Pollini si è diplomato al Conservatorio di Milano e nel 1960 ha vinto il Concorso Chopin a Varsavia. Da allora ha incominciato a suonare in pubblico anche all’ estero, negli Stati Uniti e poi in diverse città del Giappone. Prima di esibirsi all’ estero, ha tenuto diversi concerti anche in Italia: debutta al Teatro alla Scala di Milano suonando nella prima esecuzione assoluta di Fantasia per pianoforte e strumenti a corda di Giorgio Federico Ghedini diretto da Thomas Schippers. Nel 2007 ha ricevuto il Grammy Award per la “Miglior interpretazione strumentale solista (senza orchestra)”, per la sua registrazione dei Notturni di Chopin. Il suo repertorio si estende da Bach ai contemporanei e la sua interpretazione include, oltre i grandi spartiti di ambito classico-romantico, a cui è fortemente legato, anche le opere del Novecento, tra queste le note di Schoenberg, Berg, Webern, Nono, Manzoni, Boulez e Stockhausen. (9colonne)