Roma, 8 mag – “Al di là delle battute, quello di Silvio Berlusconi sarebbe stato il nome migliore per la presidenza della Convenzione, visti l’esperienza e lo spirito liberale e riformista che lo contraddistingue. Tuttavia, lo stato di urgenza in cui operiamo ci spinge a seguire la strada parlamentare, grazie a cui potremo dare più rapidamente al Paese le risposte che da troppo tempo aspetta. Ciò che siamo decisi a portare avanti, qualsiasi sia la sede, è l’approvazione di quel pacchetto di riforme proposte dal Pdl e che il Paese chiede a gran voce, a partire dall’elezione diretta del presidente della Repubblica, il dimezzamento del numero dei parlamentari e l’approvazione del disegni di legge proposti dal Governo in un tempo massimo e da una sola Camera”. Così in una nota Massimo Romagnoli, Pdl, presidente del Movimento delle Libertà. (Red)