Shanghai, 8 mag – Esposta fino a domani presso lo Shanghai Italian Center la “Bibbia di Marco Polo”, l’antico manoscritto del 1235 scritto in latino, realizzato in Francia, in formato tascabile 16,5 x 11 cm che partì per le terre dell’Impero Celeste e vi rimase più di 400 anni. Venne infatti affidato a una delle missioni inviate dal pontefice fra il 1244 e gli anni Ottanta del secolo XIII al Khan dei Mongoli per chiedere un’alleanza di cui conosciamo qualche dettaglio nello scambio di lettere conservate dalla cancelleria papale. Il prezioso libro, custodito nella Biblioteca Laurenziana di Firenze, è passato di man in mano dopo aver percorso la via della Seta. E venne battezzato “Bibbia di Marco Polo” forse solo perché il grande mercante veneziano lo lesse durante uno dei suoi viaggi.