A un anno dal devastante sisma che ha sconvolto l’Emilia, Mirandola rinasce con una serie di concerti, eventi e spettacoli che riaccendono le luci sul centro storico della città pesantemente colpita dal terremoto del maggio 2012. Con il titolo di “Mirandola, una città per me” torna in centro dal 16 al 20 maggio l’evento che coniuga spettacolo e gastronomia sospeso 12 mesi fa proprio a causa degli eventi sismici. Protagonisti del programma tanti artisti che saranno testimonial di questa rinascita insieme ai cittadini, ai commercianti e alle aziende che in questi mesi non si sono mai abbattuti e che non hanno mai smesso di lottare per un ritorno alla normalità che sembrava impossibile. Malgrado i danni siano stati devastanti non solo sugli edifici ma anche sulla vita economica, sociale e culturale della città, nessuno davanti alla tragedia si è arreso, e questo evento ne è la dimostrazione. Numerosi gli appuntamenti in programma: fra gli altri, il 18 maggio a partire dalle 19, è previsto il passaggio della Mille Miglia, la corsa per auto storiche più bella del mondo. Il 19 invece salirà sul palco di piazza Costituente Paolo Belli e la sua Big Band, un artista che nella fase più dura dell’emergenza post-sisma ha dato il suo importante contributo alla ripartenza di questo territorio, impegnandosi in prima persona. Altra protagonista la gastronomia: fra gli stand in Piazza sarà a disposizione dei visitatori una vasta gamma di prodotti tipici con aree di degustazione. L’area gastronomica sarà gestita dagli chef che si sono messi a disposizione come volontari nei drammatici giorni dopo il terremoto per lavorare nelle cucine di molti campi. Ogni sera verrà proposto un menu diverso ispirato ai sapori della tradizione e per la preparazione dei piatti verranno utilizzati prodotti delle aziende del territorio, fra cui quelle aderenti a Terre Mosse, la Rete di Imprese danneggiate dal sisma. Alla settimana di concerti, eventi e spettacoli seguirà un ampio programma celebrativo con il quale il Comune, insieme ed altri soggetti del territorio, intende ricordare le vittime del sisma e guardare avanti nella rinascita della città”. (Red – 8 mag)