(13 mag) Una giornata di studio sul restauro per mettere a confronto le esperienze italiane e ungheresi in un settore di particolare interesse, quello della conservazione e del restauro dei monumenti e del patrimonio culturale. La organizza l’Istituto italiano di cultura di Budapest il prossimo 15 maggio dal titolo “Il futuro del nostro passato: tecnologie d’avanguardia per la conservazione e il restauro”. L’Italia, contraddistinta da una ricchissima sedimentazione di monumenti, centri storici e manufatti artistici, ha avuto un ruolo di primo piano nella formulazione della moderna metodologia del restauro e della conservazione. All’evento che si svolgerà dalle 10 alle 18 parteciperanno, tra gli altri, Gilberto Artioli, dell’Università di Padova ed Elisabetta Starnini, della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Liguria ed ancora Zsidi Paula, direttore del Museo di Aquincum del Museo Storico di Budapest, e Vécsey Ádám, direttore del Laboratorio di Restauro del Museo Storico di Budapest, la storica dell’arte Wierdl Zsuzsanna, Fáy András del Museo delle Belle Arti di Budapest e Andrea Sartori della Goppion. (Red)