Singolare atterraggio d’emergenza per una compagnia aerea americana, costretta a toccare terra per far scendere una passeggera che si era rifiutata di smettere di cantare la hit di Whitney Houston ‘I will always love you’. Come riporta il quotidiano britannico Independent, la donna – della quale non sono state rese note le generalità – è stata accompagnata a terra dagli Air Marshals dopo che il volo era stato costretto a fermarsi all’aeroporto di Kansas City. Secondo le ricostruzioni degli altri passeggeri, la donna avrebbe iniziato a cantare il brano al momento del decollo, continuando ininterrottamente la sua interpretazione, anche durante l’arresto. Interrogata dalla polizia aeroportuale, è stata poi rilasciata senza nessuna incriminazione. (14 mag – Peg)