(15 mag) Chiara Capone, Dalila Cingolani e Anastasia Pitotti sono le tre studentesse dell’Istituto “Galilei Costa” di Lecce che, insieme alla loro docente di inglese Elisabetta D’Errico, sono appena tornate da Londra dove sono state invitate presso l’organizzazione “Waste Watch” per illustrare l’impegno profuso dal team leccese, tutto femminile, in tema di gestione e abbandono di rifiuti, per discutere di riciclaggio e per avviare possibili future collaborazioni. Luna Zabalza-Gomez (Schools Engagement Team Leader) insieme a Julia Faye Roebuck e Tom Bartlett (Education Officers) sono invece i responsabili della “Waste Watch” che hanno accolto le ragazze e che si sono fatti conquistare dall’ottimo lavoro svolto dalla scuola italiana. Questo importante viaggio-studio nella capitale inglese è il modo in cui il team vincente ha deciso di investire il premio di 2.500 euro che la Provincia di Lecce ha dato loro per essersi piazzati al primo posto nel concorso legato al “Progetto Ambiente”. Le ragazze, coordinate e seguite dalla professoressa D’Errico, avevano partecipato al concorso con la progettazione e la realizzazione di un poster di sensibilizzazione verso i temi della salvaguardia dell’ambiente e lo slogan la dice lunga sulla creatività delle ragazze: “Per millenni è stato il pianeta a prendersi cura di noi, …ora tocca a noi. Non si accettano rifiuti”. Un ottimo esempio di lavoro di squadra che ha espresso tre diverse passioni: Chiara ama la fotografia, Dalila è attratta dalla grafica computerizzata e Anastasia si diverte con le parole e con le frasi ad effetto.(PO/red)