Roma, 17 mag – “E’ un ottimo risultato quello raggiunto oggi dal Consiglio dei Ministri con il congelamento della rata Imu di giugno sulla prima casa. Invitiamo tuttavia a considerare che gli italiani residenti all’estero rimarrebbero vittime di una tassa ingiusta, in quanto la loro abitazione principale, a discrezione dei singoli Comuni, puo’ essere considerata come seconda casa. Auspichiamo quindi che il Governo decida, prima della riscossione dell’Imu, di tutelare gli italiani residenti all’estero sospendendo il pagamento della rata per l’abitazione principale al di là del Comune di riferimento”. Lo dichiara Massimo Romagnoli del Pdl, presidente del Movimento delle Liberta’, organizzazione che riunisce italiani all’estero e connazionali in Italia.