Il Cairo – Importazioni di macchine da cantiere e marmi in aumento e grandi progetti infrastrutturali allo studio, come tre nuovi tunnel scavati sotto il Canale di Suez per una commessa da oltre 550 milioni di euro: in Egitto crescono le opportunità d’affari per le aziende italiane del comparto building e lapideo. È in questo scenario che “MS Africa & Middle East, The International Trade Fair for Stone Design, Technology, Earthmoving and Building Machinery” (www.msafrica.net), scalda i motori in vista del debutto in programma al Cairo, dal 9 al 12 dicembre. La manifestazione, organizzata da Veronafiere insieme ai partner Art Line ed Expolink, infatti, è stata presentata nella capitale egiziana, alla presenza di Osama Bahsa, responsabile commerciale del ministero dell’Industria e del Commercio egiziano, e di Aly Abdel Kader, rappresentante del comitato fiere dell’Export Council for building, refractory and metallurgy industries. “Non dimentichiamo – spiega Maurizio Massari, ambasciatore d’Italia al Cairo – che il nostro Paese è il secondo partner commerciale di quello egiziano, con un interscambio di più di 4,5 miliardi di euro”. “Con questa nuova rassegna – chiarisce GianPaola Pedretti, International department manager di Veronafiere – mettiamo a disposizione delle aziende il know how di Veronafiere quale organizzatore di eventi internazionali di successo come Marmomacc e Samoter, a cui, dal 2014, si aggiungerà in calendario anche Asphaltica, fiera sulle infrastrutture stradali. Internazionalizzazione, ormai, è la chiave per lo sviluppo anche nei settori del marmo e del building che la Fiera di Verona presidia, oltre in Nord Africa, in Medio Oriente, Stati Uniti, Brasile e India”. (9colonne)